SPIRAL GURU – “TO THE OTHER SIDE”

To the Other Side

Quando si dice che la musica non ha confini e barriere. Nessuna frontiera che possa fermare talento e immaginazione, nessun passaporto che riesca a ghettizzare quella viscerale sensazione che riescono a donare le sette note.

E’ un po’ la storia dei cinque ragazzi provenienti da Piracicaba, non a caso la capitale della cultura dello Stato di San Paolo, che senza inventarsi niente hanno realizzato un’opera dai saldi contenuti psichedelici Anni ’60 e con evidenti sfumature Stoner Doom che fanno di “To The Other Side” un EP piacevole e al tempo stesso ricco di influenze provenienti dalle band più rappresentative del genere.

“Hole to the Other Side”, la traccia che apre il lavoro degli Spiral Guru, colpisce al primo impatto. Semplice nella sua composizione ma strutturata davvero bene. C’è di tutto. L’intro è accattivante e la voce di Andrea si mescola perfettamente ad un sound misto Heavy-Stoner che accompagna per tutti i tre minuti una open dall’effetto immediato.
Con sole tra tracce non era difficile scegliere il brano d’apertura, ma gli Spiral Guru hanno fatto centro nel selezionare quella che va considerata l’asse portante dell’intero EP.

Con “Scars on the Sky” si prosegue sulla falsa riga dell’apertura anche se sono evidenti i riferimenti sabbathiani che hanno saputo inserire i cinque componenti della band.
Fluide le chitarre di Samuel e Eduardo, imponenti i ritmi della batteria di Alexandre e del basso di José.

Si chiude con il soffio psichedelico di “The Nameless Town”, a nostro parere la traccia più bella e rappresentativa dell’opera. Ed è un vero peccato che “To The Other Side” si concluda così. Perché il desiderio di scoprire più in profondità la “città senza nome” s’è interrotto nel momento migliore.
Questo forse l’unico neo di un EP che avrebbe meritato almeno altri tre brani.
O meglio. L’ascolto ci ha portato ad essere esigenti, a volere di più dai cinque ragazzi di Piracicaba, a volerli ascoltare ancora, consapevoli che ci avrebbero potuto stupire più di quello che sono stati capaci di fare.
Ma forse è proprio questa la loro forza, dimostrata già nel 2014 con “Let the Journey Begin…” e nel 2015 con “The Road”.
Poche cose ma fatte davvero bene.
Ora la speranza e che non trascorra ancora un anno prima di poterli riascoltare.

by Joe Zagari

To The Other Side
by Spiral Guru

1. Hole to the Other Side 02:59
2. Scars on the Sky 04:13
3. The Nameless Town 05:13

Official Site
released February 2, 2017

All Lyrics by Andrea Ruocco and Samuel Pedrosa
All Music by Spiral Guru
Produced, Recorded and Mixed by Casarão Music Studio
Cover art by Wendell NarkEdmi

Andrea Ruocco – Vocals
Samuel Pedrosa – Guitars
Eduardo Miguel – Guitars
José Ribeiro Jr. – Bass and Backing Vocals
Alexandre Garcia – Drums

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