THE NAKED HIGH – “THE NAKED HIGH EP”

The Naked High

Se cercavate una colonna sonora che vi faccia ripercorrere i momenti più folli della vostra adolescenza, l’avete trovata! Prima di procedere all’ascolto consiglio vivamente di tenere a portata di mano un antidolorifico per il mal di testa, o meglio il numero del pronto soccorso, perché questi ragazzi canadesi vi manderanno letteralmente in coma etilico! Una vera e propria sbronza sensoriale. Di quelle che non si sentivano da tempo, come da tempo non si sentiva nulla del genere!

Formazione datata 2015, con questo EP segnano il ritorno nella scena musicale di un sound tipicamente Anni ’90, benché i chiarissimi riferimenti sabbathiani e le influenze rock-blues rimandano decisamente al ventennio precedente. È come fare un tuffo nel passato e nello stesso tempo respirare aria nuova. I generi sono ben miscelati tra di loro e solo a fine ascolto è possibile distinguere gli ingredienti di questo cocktail micidiale. Ma quello che salta subito al timpano è l’inconfondibile somiglianza con i gloriosi Acid Bath. Nulla che scopiazzi, sia chiaro, ma il timbro vocale, la cadenza dei toni, i riffs e tutto ciò che colpisce a primo impatto decisamente collega i due progetti. Note grunge ben nascoste da un blues predominante riescono comunque ad emergere come cubetti di ghiaccio pronti a sciogliersi e ad amalgamarsi con il ben più fluido Stoner Metal.

Da bere tutto d’un fiato sono i primi due brani “Mean Anphetamine” e “Juice”, titoli non per nulla casuali se dunque di bevuta si tratta. In entrambi si va fuori di testa, poco da aggiungere. Ben strutturati e apprezzabili fin dalle prime note, riescono a far giocare insieme la seduzione dei riffs blues con la grinta e la possenza della voce e dell’impalcatura ritmica che riprendono in qualche istante anche i ben più noti Down. Brividi assicurati lungo la schiena!

Nella meravigliosa “The Drugs Ate God” il comando è affidato al generale Doom che dona al pezzo una nuova veste. Ormai brilli, godrete di ogni singola goccia di questo siero alcolico. Vi perderete nella voce che come una nenia vi terrà con le orecchie saldate alle cuffie. Tutto rallenta, come nei migliori stati d’ebrezza, voce, movimenti, suoni e intenzioni si fanno più cupi, marci e profondi. Perfino gli assoli di chitarra, se prima godevano di una certa energia, adesso appesantiscono il sound generale. Lo scettro del disco è sicuramente affidato a questa traccia.

Ci si deve riprendere da questa sbronza in atto, ma prima si assapora ancora un po’ lo stato di poca lucidità con “Blisters and Regrets”. Si continua a vagare barcollando con la stessa cadenza ritmica e melodica del brano precedente, ma che adesso acquista connotati più tipici dello Stoner Metal. Idem per la voce, che ritorna a ringhiare in toni più alti mescolandosi a strofe leggermente più limpide.

Se The Drugs Ate God teneva in pugno lo scettro di questo progetto , di certo “I Trip Alone” ne indossa orgogliosa la corona. Il gruppo emerge in tutto il suo potenziale e tutto si gioca attorno al blues viscerale che arreda bene questo posto dove ci hanno invitati a perdere i sensi. È un pezzo di “pancia” più che di “mente”, va sentito più sotto i piedi che tra i capelli. Ci si trova di tutto di quello che è stato finora descritto, con una shakerata finale nei ritmi più incalzanti e cattivi.
Ed infine è giusto uscire dal locale con le proprie gambe, respirare profondamente e gloriarsi con gli amici della sbronza appena presa. Soffio d’aria fresca è sicuramente “Liquid Love”, dove ancora il blues la fa da sommelier insieme alla già accennata somiglianza con i Down per quanto riguarda le sonorità generali. Assoli rigeneranti riescono a riportare ogni senso precedentemente perso al loro posto originario, benché ancora giri vorticosamente la testa e ci sia bisogno di sdraiarsi!!!

by Anna Pepi

The Naked High EP
by The Naked High

1. Mean Amphetamine 05:07
2. The Juice 05:32
3. The Drugs Ate God 05:54
4. Blisters and Regrets 06:00
5. I Trip Alone 05:29
6. Liquid Love 04:14

Official Site
released March 9, 2017

Recorded, mixed, & mastered at Badass Studio
Saint-Marthe-sur-le-Lac, QC CAN
Illustration By Chen-jeh Chen of United Tattoos
Design by Francis Leclerc-Charron
All tracks written by Hugo, Phil and Charlie. All lyrics and melodies written by Simon.

Vocals: Simon Ouellet
Guitar: Hugo Leclerc-Charron
Bass: Phil Rod
Drums: Charlie Cayouette

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